venerdì 17 luglio 2015

Qui non c ‘è niente, solo il tutto

Qui non c ‘è niente, solo il tutto

Quando penso di aver deciso di partire e fatto la valigia in una settimana, mi sento un po pazza! Immagino chi pianifica ogni cosa, cerca il posto "a misura di bambino" con il parco giochi, l igiene, la sicurezza. Il mio compagno me lo avrà ripetuto mille volte "non ti aspettare nulla eh, li non c è niente! Capre, asini e galline che razzolano libere! " Qui però c è molto di più di ciò che appare; i bambini hanno le ginocchia sbucciate, a volte le scarpe consumate dal correre tutto il giorno, aiutano in casa e con gli animali; ma hanno occhi sinceri e felici, ed un cuore grande. Ci riempiono di fiori profumati e gli adulti ci aiutano per ogni cosa; dalla spesa a farci da traduttori per i documenti al comune. E non una sola persona, ma l intero villaggio. Domenica abbiamo fatto un giro nei campi, visto un cimitero senza mura, in mezzo ad un prato, su una collinetta. Deve essere incantevole riposare lassù, con gli animali che pascolano intorno e qualche tartaruga a farti visita. Campi di grano, frutteti, vigneti, orti vastissimi, per lo più bonificati e coltivati a mano. La vita qui non sarà di certo poetica o semplice come appare dai miei racconti, ma sapete una cosa? Qui sorridono tutti. E vanno lenti a casa la sera a dorso d asino, senza fretta. In pace.




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