lunedì 27 luglio 2015

Con gli occhi di un bambino

Con gli occhi di un bambino



Ormai è un mesetto che siamo "kodovjattiesi"  sta mattina ho visto una falena gigante, dopo averla fotografata emozionata, pensavo di mostrarla alla vicina. . Mi sono resa conto che per lei è normale che siano così, mi sono sentita un po stupida. .. e mi sono illuminata; in quel momento stavo guardando con gli occhi di un bimbo! Per il bimbo ogni piccola cosa è una scoperta emozionante, ma siamo noi spesso a darlo per scontato, perché per noi è così difficile trovare piacere a guardare una falena... Ed ho capito che sto vivendo questo viaggio proprio così, assaporando insieme alla mia famiglia ogni particolare. Per la gente di qui è normale condividere ciò che si ha, aiutare ed aiutarsi. Per i bimbi non manca mai un dolcino, per i grandi un caffè (turco, che ho imparato a fare) o un raki per il papà . Domenica Lucia è rimasta tutto il giorno praticamente dai vicini di fronte, che hanno diviso con lei, seduti sul prato fuori dalla casa antica, con le chiocce che vagavano con i loro pulcini, le verdure ed il pane.... Ogni tanto arriva qualcuno con un uovo fresco per i miei figli. I bimbi aiutano molto nei lavoretti, come raccogliere un po d erba per le galline, cosa che Lucia faceva con il nonno ed ha trovato piacere a riviverlo anche qui. Al mattino c è scuola, ma al pomeriggio vengono a chiamare Lucia e Walter, che viene passeggiato in passeggino per il vicolo, o preso in braccio ed accolto nelle case o nei giardini. Ed io mi ritrovo con la casa a lucido ed un sacco di tempo libero, leggo, ma mi manca la mia macchina da cucire, ma ho grandi progetti per il piccolo pezzo di terra con le piante di mandarino qui dietro . In questi giorni ho chiesto alla vicina di insegnarmi a mungere, e mi ha promesso che mi farà vedere come preparare la frutta sotto sciroppo man mano matureràHo trovato una dimensione che mi calza, mi sento serena. Certo io ne vivo solo una parte "piacevole" e non la fatica dei campi...Indubbiamente ho avuto anche una gran fortuna di aver trovato bravissime persone intorno. .. ma come è strano il destino. Siamo qui perché il mio compagno aveva perso il lavoro...abbiamo litigato così tanto, l ho aspramente criticato, abbiamo passato una brutta crisi. . . Ma se non fosse andata così ora non sarei qui, ed avrei perso tutto questo. Allora forse è proprio vero che un motivo c è sempre, che esiste un disegno per noi. .
Basta avere il coraggio di coglierlo in fondo

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